Dolori intercostali – Cause e sintomi

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I dolori intercostali o dolore toracico, per la loro intensità e per il loro modo improvviso di manifestarsi, possono spesso spaventare e preoccupare. Il più delle volte, in realtà, la causa non è particolarmente grave, ma è importante conoscerne tutte le possibili derivazioni per capire se si tratta solo di un disturbo estemporaneo o di un malessere più sostanzioso per cui è indicato rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Il sintomo specifico dei dolori intercostali è dato da una chiara sensazione di dolore nella zona del corpo in cui sono posizionate le costole, più comunemente chiamata “fitta”. L’intensità di questo dolore è variabile, così com’è variabile la frequenza di queste fitte, che possono essere più o meno ravvicinate tra loro.

Il più delle volte sono causati da problemi posturali o di tensione che inducono il soggetto ad un ripiegamento della zona toracica comprimendone muscoli e nervi. Ciò può facilmente causare delle infiammazioni delle zone interessate che si esprimono, appunto,in dolori intercostali brevi ma di diversa intensità. Altrettanto innocui sono i crampi intercostali, che proprio come i più noti crampi alle gambe, possono essere più o meno forti ma passeggeri e di breve durata, così come le fitte intercostali dovute a banali colpi di freddo o ad un’eccessiva esposizione a ventilatori e climatizzatori.

In caso di strappi muscolari, stiramenti del muscolo o frattura e incrinatura delle vertebre è, invece, normale percepire intensi dolori intercostali anche di lunga durata. Tali fitte non devono preoccupare più del dovuto in quanto sono una diretta conseguenza delle problematiche sopra elencate. Ma è importante tenere posizioni agevoli che non vadano a sforzare le costole e i muscoli interessati per evitare d’infiammare e danneggiare ulteriormente la parte dolorante. Dello stesso genere sono i dolori intercostali pervenuti a seguito di operazioni nella zona toracica. Si tratta generalmente di una normale conseguenza di questi delicati interventi chirurgici, ma se il dolore è eccessivo o particolarmente persistente tanto da insospettire è strettamente consigliato recarsi subito presso il proprio medico di famiglia per un controllo approfondito.

Vi sono poi situazioni più rare che presentano cause più gravi, da non sottovalutare e presentare subito all’attenzione di un esperto del settore. Si tratta ad esempio di situazioni patologiche come la nevralgia intercostale, problemi legati ad aspetti tumorali localizzati nella zona intercostale e metastasi ossee che intaccano la struttura delle costole o di dolori causati da micro infarti del muscolo cardiaco. I soggetti che patiscono questo genere di dolori intercostali sono generalmente soggetti già in situazioni di rischio o, talvolta, con problemi di salute conclamati. In ogni caso se i dolori intercostali persistono per più di pochi giorni e hanno un’intensità al di fuori della media non esitate a richiedere un check-up preventivo.