Il sale iodato: un aiuto importante per la salute

sale iodato

Il sale, da molti anni demonizzato, non ha tra le sue proprietà solo quello di insaporire ed esaltare i cibi, Se usato con accortezza e senza abusarne è un elemento importante per la nostra salute, sopratutto oggi che possiamo scegliere tra diverse qualità di sale in base alle loro proprietà e alle nostre necessità. Tra gli scaffali del supermercato, infatti, si trovano ormai tanti tipi di sale oltre al comune sale da cucina. Tra i più famosi e i più salutari ci sono il sale integrale, quello rosa dell’Himalaya e il sale iodato.

Proprio il sale iodato, più noto e comune rispetto agli altri due sopraelencati, è assolutamente fondamentale per il benessere del nostro organismo. Tanto che dovremmo averlo sempre in cucina e assumerlo quotidianamente per trarne il massimo dei vantaggi ed evitare serie patologie. Estratto come il comune sale da cucina, dal mare o dalle miniere di salgemma, il sale iodato è determinato dall’aggiunta artificiale di iodio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità è, in Italia, il Ministero della Salute invitano ad un utilizzo costante e quotidiano di questo sale per porre rimedio ai tanti problemi di salute dovuti alla carenza di iodio.

In particolare, il sale iodato, è un aiuto fondamentale per la tiroide, al fine di prevenire e contrastare l’ipotiroidismo e il gozzo. Il sale iodato è poi fondamentale per la salute dei bambini e in tutta l’età dello sviluppo. Permette, infatti, di contrastare i numerosi deficit fisici e mentali che altrimenti scaturirebbero da una dieta povera di iodio. Altrettanto utile è per le donne in stato di gravidanza, sia per i benefici apportati nello sviluppo del feto, sia per scongiurare il rischio di aborto spontaneo. Si tratta, in fine, di un elemento importante nell’alimentazione vegetariana e vegana che, per la loro struttura, sono generalmente più carenti nell’apporto di iodio nell’organismo.

Trattandosi però comunque di sale, i suoi grandi benefici non ne eliminano le effettive controindicazioni. È quindi fondamentale non abusarne facendone un uso adeguato o, addirittura, altamente moderato nei soggetti in cui già si presentano problemi ad esso correlati. In particolare va assolutamente evitato nei casi di ipertiroidismo per non eccedere nella stimolazione di una tiroide già in condizione di iperattività. In fine, come per il sale comune, l’abuso di sale iodato può favorire lo sviluppo di malattie cardiocircolatorie relative all’aumento della pressione sanguigna e favorire la ritenzione idrica aumentando così il gonfiore e gli inestetismi della cellulite.